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PORTE

L'invalido deve poter manovrare le porte con estrema facilità, per questo motivo la luce minima non deve mai essere inferiore a cm. 85. La porta scorrevole si presenta particolarmente adatta ad una facile manovrabilità anche da parte di persone con gravi handicap; per le porte ad anta mobile con maniglia, il senso di apertura deve tener conto di eventuali oggetti ( radiatori o arredi) che possono ostacolare l'apertura. Le porte devono essere realizzate in materiale resistente all'urto, almeno fino ad un'altezza di cm. 40 dal pavimento; in caso di porte in materiale trasparente ne deve essere garantita l'immediata percezione . Nelle porte di ingresso agli alloggi, per evitare variazioni di livello del pavimento, lo zerbino deve essere incassato, deve essere previsto inoltre un ripiano per appoggiare oggetti, posto cm. 75 dal pavimento. Al fine di permettere all'invalido motorio, e in particolare quello su sedie a rotelle, una presa agevole, le maniglie delle porte devono essere poste ad un'altezza non superiore a cm.90; sempre a tale scopo si consigliano maniglie a leva, che, grazie a speciali curvature e arrotondamenti, eliminano il rischio di rimanervi agganciati con i vestiti. E' di notevole importanza dotare tutte le porte di apparecchiature a comando elettrico per ritardare la chiusura, tale da permettere un agevole passaggio.

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Fig. 4