|| sedia a ruote || dati antropometrici || scale || ascensore || porte || finestre || cucina || camera || bagni || uffici || ristoranti || alberghi || cinema || impianti sportivi ||
La ricerca dei principali dati antropometrici nasce normalmente dal bisogno di individuare schemi dimensionali entro i quali compaiono esigenze e possibilità di fruizione di persone diverse. Tali ricerche consentono di determinare settori prestazionali in funzione del diverso uso dello spazio da parte all'utenza con le più svariate caratteristiche. I settori prestazionali devono essere dunque raffrontati e rapportati al soggetto che al momento dell'analisi ne fruisce, e alle possibilità di movimento di cui l'utenza stessa dispone. I grafici che si presentano si riferiscono ad individui in carrozzina che hanno possibilità di azione limitata, definita dal tipo di invalidità: A) Il PARAPLEGICO; individuo colpito solo negli arti inferiori, ha possibilità di azione in avanti, in alto e lateralmente. B) Il TETRAPLEGICO ; colpito secondo forme più, o meno gravi anche negli arti superiori, ha scarse possibilità d'azione. C) l'EMIPLEGICO; colpito solo in parte sinistra o destra del corpo, ha solo le conseguenti possibilità di azione.
Gli elaborati riportati si riferiscono a individui paraplegici, di ambo i sessi, che sono i maggiormente diffusi; è anche graficizzata l'antropometria di un bambino, considerando l'alta incidenza di tale fascia di età nella casistica generale. Si leggono qui le possibilità dimensionali dello spazio fruibile da tali classi di utenza, senza fare riferimento alla qualificazione dello spazio che sarà visto in seguito alle funzioni svolte. Si è inteso perciò visualizzare i raggi di azione massimi copribili e le potenzialità più che il rapporto vero e proprio con oggetti di uso quotidiano.